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L’ ultimo acquisto di Google è l’ editor di immagini online Picnik. Picnik è uno strumento semplice ed efficace che ti permette di modificare, tagliare e aggiungere effetti alle tue immagini direttamente dal loro sito, senza dover scaricare alcun programma ulteriore.
Picnik è un’applicazione gratuita, ma ha anche una versione a pagamento per gli abbonati con molte più opzioni professionali. Ciò che è importante è che Google sembra che cerchi di migliorare il suo servizio Picasa album di foto che è da tempo indeterminato abbandonato dai suoi sviluppatori.
Già nel dicembre scorso, Google ha creato “Google Energy“, una filiale creata per lo scopo manifesto di acquisto e di vendita di energia elettrica alla rinfusa. In gennaio, la società ha depositato una richiesta presso la Federal Energy Regulatory Commission (FERC) per entrare nel mercato dell’ energia elettrica, e ieri ha ricevuto il permesso di acquistare e rivendere energia all’ingrosso (PDF).
Google dice di aver fatto questa mossa principalmente per gestire al meglio i suoi costi elevati di energia elettrica, ma anche per dare un ulteriore impulso nel perseguire l’obiettivo di diventare completamente “carbon neutral”.
Google in nemmeno un anno ha migliorato sempre più le sue ricerche in tempo reale, contribuendo indirettamente alla crescita anche di Facebook e Twitter indicizzandone i loro messaggi interni. Dopo il gigante di Mountain View, l’hanno seguito a ruota anche le dirette concorrenti come Yahoo e Bing, con ottimi risultati, anche se Google dimostra d’essere sempre un passo in avanti a loro.
Ne è la dimostrazione del suo annuncio fatto poche ore fa, dove si legge della collaborazione con Microsoft per l’indicizzazione in real-time anche delle pagine e messaggi di MySpace.
Che Google abbia acquistato una nuova azienda non è una novità. E ’successo gia con YouTube, AdMob e tante altre società di successo acuistate dalla “piovra” di Mountain View che mette i tentacoli su tutto ciò che “puzza” di successo. Questa volta ha acquisito Aardvark, una società fondata da ex-Googlers per la somma presunta di € 50 milioni.
Per coloro che non sanno (o non hanno la minima idea della sua esistenza) Aardvark è una piccola rete con poco più di 100 mila utenti in cui, in sostanza, si pongono domande e il sistema trova in automatico l’utente più adatto a rispondere.
In Queste settimane, Google ha fatto un passo da gigante nel mondo delle reti sociali e ha introdotto un nuovo servizio chiamato Google Buzz. Buzz è disponibile attraverso il servizio di posta elettronica Gmail di Google, che ha circa 175 milioni di utenti in tutto il mondo.
Invece di aumentare la confusione generale creata da molti account e-mail e social networking, Google afferma che Buzz semplificherà notevolmente le cose per gli utenti di Gmail. Essi saranno in grado di inviare messaggi, chattare e condividere foto e video – il tutto senza lasciare il vostro ambiente normale di Gmail.
Ultimamente mi è capitato di leggere una particolare statistica, che raccoglieva tutti i servizi dove i blogger raccoglievano di più le loro immagini da inserire nei blog. Manco a dirlo il servizio più usato è stato Google Image Search, che è si marchio Google, ma non tanto legale come metodo di raccolta immagini. Mi spiego meglio.
Il bot di Google ha la “pessima” abitudine di indicizzare tutte le informazioni e i file che risiedono su un server (come capita per le tue pagine web), infatti di default Google ha sostanzialmente l’accesso alla directory / images di ogni sito web. Questo può essere evitato utilizzando con una buona configurazione un file robots.txt così da impedire l’accesso ai motore di ricerca per file e directory.
Tanto per iniziare, voglio subito specificare che non sono impazzito, forse qualcuno leggendo il titolo discordante di questo articolo lo ha pensato, ma tra poco vi svelerò il significato di questo “controsenso“.
La tecnica del keyword stuffing è considerata una tecnica Black Hat Seo. Questa consiste nell’ esasperazione di una certa parole chiave, vale a dire, nel compilare tutti gli elementi di una pagina web con la stessa parola, per guadagnare posizioni nei motori di ricerca. Si tratta di un tentativo di manipolare (un po ‘grezzo) posizioni nella SERP.
E’ strano come Google arrivi sempre per ultimo riguardo ai servizi più elementari, infatti dopo la recente start-up del suo servizio short-url ecco il suo servizio shared storage, cioè un servizio hosting di archiviazione file.
A dir la verità era gia possibile caricare i propri file su Google tramite Gmail e il suo servizio associato Gdrive, ma erano sempre in molti a lamentarsi della lentezza e complessità di questo strumento, quindi i dipendenti di Mountain View si sono finalmente decisi ad integrare il servizio di archiviazione file in un servizio gia esistente, cioè Google Docs.
E ‘ ormai assodato che il 2009 si è chiuso con il botto sia per Twitter che per Facebook , specialmente per quanto riguarda il forte impatto che hanno avuto sui motori di ricerca, che si sono accorti da subito dell’enorme successo di questi 2 giganti dei social network, implementando nei loro algoritmi di ricerca il sistema “Real-Time“, che permette di estrapolare i messaggi dei social-network in tempo reale per poi mostrarli nei loro risultati di ricerca.
Primo fra tutti (come sempre) ad implementare questa funzione è stato Google e dalle ultime indagini degli specialisti Marketing e SEO è emerso che questo tipo di risultati è in grado di far aumentare di molto mla percentuale di traffico visite per ogni sito/blog.
Si ragazzi, vi sembrerà strano ma è proprio così. In Vietnam con Google ci si puliscono il c**o. Ma non pensate a rappresaglie, odi o censure da parte del governo di Hanoi verso il gigante di Mountain View. La frase va presa nel vero senso della parola, pare proprio che ci sia una famosissima marca di carta igienica con lo stesso nome del “re” dei motori di ricerca.
Chissà come l’avranno presa a Mountain View, l’unica consolazione è che secondo il servizio consumatori del paese questa sia la migliore carta igienica di tutto il Vietnam, fatta al 100% di pura cellulosa.




















