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Archivio per la categoria 'Google'

Trovare un tema o modello di Blogger in grado di soddisfare a pieno i nostri gusti e le nostre preferenze non è sempre un’ impresa facile. E mentre coloro che conoscono il design e la grafica possono creare i loro templates personalizzati, sono molti coloro che invece sono alla continua ricerca di qualcosa che più o meno piace e che si riesca ad adattare in pieno alle temtiche dei loro blog. Tutto questo sarà più facile ora, grazie al miglioramento eccellente che Google ha fatto sui temi grafici della sua piattaforma blogging.

La nuova funzionalità è il modello di progettazione, che permette un maggiore controllo dell’ aspetto del vostro blog senza dover conoscere alcunchè di nozioni HTML o CSS.

Poco tempo fa vi ho parlato di Google Buzz Desktop, il primo client Google Buzz per il tuo desktop. Oggi invece grazie alla popolarità che sta avendo sempre più il re dei social-network by Google, vi voglio parlare di Buzzie, il primo client creato appositamente per Iphone e Ipod Touch, grazie al quale potremo usare il nostro account Buzz ovunque ci troviamo sui nostri “Terminal-mobile” marcati Apple.

L’ applicazione non è gratuita, ma il suo prezzo molto contenuto (1,59 euro) suscita di sicuro la curiosità a scaricarlo. In più, nelle prime settimane è garantito uno sconto del 33%, che lo troverete direttamente acquistando l’applicazione nell’ Apple Store.

L’ ultimo acquisto di Google è l’ editor di immagini  online Picnik. Picnik è uno strumento semplice ed efficace che ti permette di modificare, tagliare e aggiungere effetti alle tue immagini direttamente dal loro sito, senza dover scaricare alcun programma ulteriore.

Picnik è un’applicazione gratuita, ma ha anche una versione a pagamento per gli abbonati con molte più opzioni professionali. Ciò che è importante è che Google sembra che cerchi di migliorare il suo servizio Picasa album di foto che è da tempo indeterminato abbandonato dai suoi sviluppatori.

Già nel dicembre scorso, Google ha creato “Google Energy“, una filiale creata per lo scopo manifesto di acquisto e di vendita di energia elettrica alla rinfusa. In gennaio, la società ha depositato una richiesta presso la Federal Energy Regulatory Commission (FERC) per entrare nel mercato dell’ energia elettrica, e ieri ha ricevuto il permesso di acquistare e rivendere energia all’ingrosso (PDF).

Google dice di aver fatto questa mossa principalmente per gestire al meglio i suoi costi elevati di energia elettrica, ma anche per dare un ulteriore impulso nel perseguire l’obiettivo di diventare completamente “carbon neutral”.

E’ strabiliante il successo planetario che in pochi giorni ha raggiunto Google Buzz, nemmeno l’annuncio di Google Wave aveva avuto tutto questo successo. Basti pensare che è all’incirca un mese che questo servizio ha incominciato a girare a pieno ritmo e gia è nato il suo primo client desktop per gestire il nostro account Buzz lontano dall’ambiente di Gmail e direttamente dal nostro desktop.

L’applicazione in questione (essendo la prima) si chiama, senza molta fantasia, Google Buzz Desktop. Sviluppata con tecnologia Adobe AIR il che la rende compatibile con tutti i tipi di sistemi operativi e di browser.

Google in nemmeno un anno ha migliorato sempre più le sue ricerche in tempo reale, contribuendo indirettamente alla crescita anche di Facebook e Twitter indicizzandone i loro messaggi interni. Dopo il gigante di Mountain View, l’hanno seguito a ruota anche le dirette concorrenti come Yahoo e Bing, con ottimi risultati, anche se Google dimostra d’essere sempre un passo in avanti a loro.

Ne è la dimostrazione del suo annuncio fatto poche ore fa, dove si legge della collaborazione con Microsoft per l’indicizzazione in real-time anche delle pagine e messaggi di MySpace.

Che Google abbia acquistato una nuova azienda non è una novità. E ’successo gia con YouTube, AdMob e tante altre società di successo acuistate dalla “piovra” di Mountain View che mette i tentacoli su tutto ciò che “puzza” di successo. Questa volta ha acquisito Aardvark, una società fondata da ex-Googlers per la somma presunta di € 50 milioni.

Per coloro che non sanno (o non hanno la minima idea della sua esistenza) Aardvark è una piccola rete con poco più di 100 mila utenti in cui, in sostanza, si pongono domande e il sistema trova in automatico l’utente più adatto a rispondere.


Se si pensa, come riportato dall’ ansa, che solo nei primi 3 giorni dalla nascita di Google Buzz, sono stati pubblicati più di 9 milioni tra post e commenti sul nuovo servizio sociale della grande G, si capisce subito che avere un pulsante di condivisione per i propri articoli diventa uno strumento molto potente per portare ulteriore traffico ai nostri post.

Insieme ai famosi pulsanti di condivisione per Twitter e Facebook, sono spuntati anche quelli per la condivisione su Google Buzz, se ne possono vedere numerosi esempi tra tanti blog eminenti, specialmenti quelli americani come Mashable.

Google Buzz potrebbe piacere come può non piacere, come lo si può trovare più o meno utile. Come la maggior parte della gente è d’accordo su un punto in particolare, che Google ha fornito a tutti gli utenti Gmail questo servizio in automatico, senza praticamente fornire loro informazioni sul suo funzionamento e senza offrire opzioni di privacy, non proprio corretto da parte di Google.

Non mi ricordo un altro momento che il lancio di un nuovo servizio di Google ha avuto una così cattiva ricezione da parte del pubblico in generale. In larga misura questa cattiva ricezione ha avuto luogo, perché molte persone non vogliono mescolare il proprio account di posta elettronica, con altri servizi che portano a confusione e gravi problemi di privacy, come Twitter, Google Reader, ecc.

In Queste settimane, Google ha fatto un passo da gigante nel mondo delle reti sociali e ha introdotto un nuovo servizio chiamato Google Buzz. Buzz è disponibile attraverso il servizio di posta elettronica Gmail di Google, che ha circa 175 milioni di utenti in tutto il mondo.

Invece di aumentare la confusione generale creata da molti account e-mail e social networking, Google afferma che Buzz semplificherà notevolmente le cose per gli utenti di Gmail. Essi saranno in grado di inviare messaggi, chattare e condividere foto e video – il tutto senza lasciare il vostro ambiente normale di Gmail.

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