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Creative Commons: una licenza per ogni creativo digitale

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Google chiede ad ogni publisher che intenda guadagnare ospitando le sue inserzioni di pubblicare la licenza Creative Commons adatta ai contenuti offerti dal Blog.
Senza una chiara licenza di attribuzione si può incorrere nella penalizzazione ed esclusione dal programma di casa Google.

All’interno di un Blog è possibile pubblicare la licenza idonea nella sidebar, nel footer o anche in una apposita pagina denominata Disclaimer.
Le regole sul diritto d’autore e le attribuzioni di merito dei contenuti digitali sono specifiche per tutti i settori della creatività e dell’ingegno umano, basta capire a quale settore si appartiene!

Per comprendere bene quale licenza si adatta ai contenuti che vogliamo offrire ai navigatori possiamo studiare le diverse tipologie dal sito italiano che le rappresenta tutte: Creative Commons Italia
Il sito offre una chiara navigazione per i diversi creativi della musica, delle immagini e dei video oltre che per tutti coloro che pubblicano testi sottoforma di libri, eBook, DVD o articoli digitali esposti sulle pagine web.

Molto interessante è la sezione denominata Education che riguarda lezioni, corsi e libri di testo. Adatta ad insegnanti ma anche a laureati che intendono mettere a disposizione la propria tesi di laurea per altri studenti e ulteriori progetti o approfondimenti.

Ogni pagina del sito possiede un motore di ricerca per rintracciare sul web le opere che ci interessano a seconda dell’uso che vogliamo farne; possiamo mettere il segno di spunta alla casella: Voglio poter usare il materiale per scopi commerciali. Oppure possiamo mettere il segno di spunta alla casella: Voglio poter riutilizzare questo materiale in altri lavori. ed avviare la nostra ricerca.

Creative Commons completamente in italiano ha anche una FanPage su facebook e un gruppo, due eccellenti risorse per rimanere sempre aggiornati sulle iniziative e le novità intorno all’argomento diritto d’autore.
Per ora la licenza più usata per la maggior parte dei contenuti pubblicati in un Blog è la 2.5, questa licenza prevede l’attribuzione non commerciale e non opere derivate.

Per aggiungere al vostro Blog un banner Creative Commons e relativo Disclaimer potete dare un’occhiata all’ottimo lavoro fatto su questa pagina qui in Altroseo
Ricordatevi di studiare bene il settore specifico del vostro Blog e usare la licenza giusta tra quelle proposte.


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  • Almeno in Italia i "blogger" fanno troppo schifo, non esiste netiquette, sarebbe anche una bella cosa la creative commons ma non linka nessuno, è un pretesto in più che gli si da più per copiare, io sono tornato ai vecchi ed utili diritti d'autore.

    Se qualcuno copia? segnalazione ad adsense, nel centro webmaster ed anche all'hosting così pian piano la smettono ;)

    E la Condivisione?

    La condivisione c'è, con gl'utenti però, hanno informazioni a gratis, meglio di così, non con i siti che copiano per guadagnarci.

    Ciao!,
    Yuri.
  • Come sei pessimista sui blogger italici, non sono tutti uguali. Comunque ci sono novità in vista: Google avverte: verranno penalizzati i link a risorse dirette. Chi pubblica post fatti da uno screenshot e un link diretto al sito di origine difficilmente manterrà una buona reputazione...vedrai che la netiquette tornerà alla ribalta!
  • mi confermi che i metodi stragiudiziali sono sempre i migliori. Questa della segnalazione ad adsense e' sicuramente originale ed intelligente. Resta il problema, inverso, di chi ti autorizza via email e poi ... se ne dimentica. Li e' importante tenersi tutto ben archiviato ...
  • Tenersi tutto ben archiviato mi ricorda tanto una metodica del commercio offline: cartacce conservate per almeno 10 anni. Sei certo che per il web non ci siano alternative più leggere? L'archiviazione è davvero un buon argomento; a chi serve veramente alla luce del fatto che ogni elemento pubblicato scade peggio delle mozzarelle?
  • oh beh, ci sono vari metodi. Io uso il cartaceo per tutto quello che ha rilevanza fiscale (!) o i contratti con i miei autori; per tutte le autorizzazioni, accordi di ripubblicazione, etc, metto tutto in una cartella del computer. Poi se ci sono cose interessanti (fax o immagini) li stampo cosi' come sono, o nel caso di pagine web stampo in pdf.

    Non archivio tutto allo stesso modo. Certe cose le archivio su carta, altre in apposite cartelle.

    Ad esempio le ricevute dei pagamenti che leggi sul web per acquisti si possono stampare in pdf e tenerle in una cartella. Piu' facile ritrovarle in caso di problemi.
  • Bellissimo podcast, complimenti! Il tema meritava una spiegazione più circostanziata, continuerò a seguirti con interesse; grazie per il tuo lavoro!
  • Grazie, troppo buona. Tu invece manda domande, sono utilissime :-) A presto
  • tangalor
    Ah ma è proprio obbligatorio? Non sapevo dell'obbligatorietà di google sulla licenza creative commons per la pubblicità adsense!
  • Google chiede la licenza creative commons o un chiaro disclaimer perchè non vuole affrontare problematiche relative al copyright. "Ai publisher AdSense non è consentito pubblicare annunci Google su pagine web con contenuti protetti dalla legge sul copyright"...questo è un estratto dal regolamento ufficiale. Se non vuoi incorrere in sospensioni o ban ti conviene dichiarare sotto quale licenza pubblichi! Ciao e grazie per aver usato la parola obbligatorio, certe regole non sono chiare ma nemmeno opzionali!:-)
  • ok, ho trovato il link:

    http://adsense.google.com/support/bin/answer.py...

    "Ai publisher AdSense non è consentito pubblicare annunci Google su pagine web con contenuti protetti dalla legge sul copyright, a meno che non si disponga dei diritti legali necessari per la pubblicazione di tali contenuti. Per maggiori informazioni, consultare le norme DMCA."

    Quindi cosi' e' chiaro: io non posso usare adsense su pagine scritte da altri che non mi hanno autorizzato a sfruttarle.

    Quindi un blogger che ripubblica contenuti altrui deve citare la fonte e la licenza che lo autorizza a ripubblicare, anche una email al limite.

    Un blogger che scrive di suo non deve scegliere una licenza creative commons, perche' e' gia' titolare di ogni diritto di copyright cosi' come google chiede.

    Che sia consigliato invece sono assolutamente d'accordo, per poter diffondere i contenuti, ma con Google non c'entra niente. Chi prende i contenuti degli altri, deve citare autore e fonte, anche con creative commons. Se non cita autore e fonte, anche con creative commons, viola il copyright e google puo' togliere il programma.

    Grazie per la spiegazione, e' un punto che puo' essere letto in modo sbagliato e' diventerà sicuramente una occasione per un podcast su www.civile.it/internet . Grazie !
  • Ottimo lavoro! Certo scegliere una licenza di condivisione è una questione che riguarda tutto il web, non solo Google; quando si parla di diritti e copyright siamo sempre un po' vaghi...ma se ci toccano le tasche, allora è meglio abbondare nelle dichiarazioni. Non credo esista qualcuno che possa fare a meno di una licenza d'uso, verrò a sentire il tuo podcast per apprendere le tue riflessioni in merito.
  • "Google chiede ad ogni publisher che intenda guadagnare ospitando le sue inserzioni di pubblicare la licenza Creative Commons adatta ai contenuti offerti dal Blog."

    Non sapevo nulla di questa richiesta di Google e non ne ho trovato conferma online. Puoi indicare un link ?
  • Ricordo che nella primavera scorsa c'erano tanti messaggi e segnalazioni sull'urgenza di dotarsi di un Disclaimer che avvertisse Google della nostra posizione riguardo al modo con cui si diffondevano e si condividevano le notizie e i contenuti multimediali. C'era anche un termine entro il quale bisognava evidenziare almeno il banner creative commons e la relativa licenza scelta. Ho fatto una breve ricerca per darti un link ma non sono riuscita a trovare la fonte più chiara se non la pagina ufficiale del programma Adsense e le sue linee guida che puoi facilmente consultare dal tuo Account. Scegliere la licenza 2.5 è la mossa più semplice e giusta da fare, se guardi in giro ti accorgi che tutti i Blog la mostrano in un modo o nell'altro, non mi risulta sia una regola sorpassata o discrezionale...! Grazie per aver sottolineato che non ci sono evidenze online, chissà perchè?:-)
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